Riflessioni e Spigolature

Prima pubblicazione: 20/2 2013

La Questione Italiana

Vogliamo fare una piccola premessa dicendo che in primo luogo, visto la sua gloriosa storia, l’Italia del ventunesimo  secolo si ritrova con buona parte della sua popolazione che non merita di vivere in un Paese cosi’ prestigioso, dal passato ineguagliabile e riconosciuto dal mondo intero.In secondo luogo la Nazione Italiana  non si riconosce  in principi comuni condivisi, fondamentali per una propria jidentita’, sotto i quail si possono sviluppare e confrontare pensieri ed opinioni  diverse.Parlare dell’Italia e dei suoi problemi non e’ cosa semplice,il discorso si complica mano a mano che va’ avanti perche’ tante sono le variabili che entrano in gioco che alla fine diventa una grossa confusione.Nasce cosi’ il bisogno di ridurre le tante tematiche ad uno schema di riferimento che chiarisca e guidi il nostro discorso.Consideriamo una sfera composta da settori circolari concentrici che dal centro vanno verso l’esterno e che racchiude nel nocciolo centrale il problema vero, quello che chiamiamo il “Peccato Originale”. In questo luogo ci sono quelli che pensano che l’italia sia arrivata ormai al capolinea e che quindi necessita di un cambiamento radicale.Il primo settore, che circonda il nocciolo centrale, lo chiamiamo il Problema Fuorviato, dove si analizza la realta’ tenendo presente che esiste questo vizio di nascita dello Stato Italiano e che bisogna apportare delle modifiche qua’ e la’ per mettere in carreggiata il baraccone che non trova la sua giusta direzione.Il secondo settore, che chiamiamo il Problema Volontariamente Ignorato, perche’ cosi’ ci fa comodo, dove si ritiene che l’Italia, al pari di altre Nazioni stia attraversando una grave crisi economica e ne cercano la soluzione.Il terzo settore, che chiamiamo il Problema Ignorato per incapacita’ di analizzare la realta’,  qui troviamo quelli che pensano che in fondo tutto si aggiustera’ col tempo e continuano a pensare esclusivamente ai propri interessi.

Le Gerfaut.